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Caduta Anomala, Alopecie, Diradamenti

La caduta dei capelli è da sempre un problema estremamente sentito da uomini e da donne. Il ciclo capillare dei capelli è diviso in varie fasi. Le principali sono 3: Anagen, fase attiva di crescita, della durata che varia dai 4 ai 6 anni di media, con una produzione di circa 2.5 mm a settimana; Catagen fase transitoria, dove si completano i processi di melanogenesi e cheratinizzazione; Telogen, fase terminale di espulsione e conseguente ripartenza di un nuovo ciclo capillare. Si hanno a disposizione nella vita, in media 20/25 cicli capillari. La caduta dei capelli quindi è una condizione che ciclicamente e regolarmente accade. Nei casi in cui questo rinnovo ciclico non avviene in tempi e modi non fisiologici, siamo di fronte a dei ricambi anomali di capelli, le cui manifestazioni sono unite dalla parola alopecia, termine che indica in modo generico e non specifico, ricambi anomali di capelli.
Molto spesso però ci si preoccupa di queste situazioni solo quando ci sono manifestazioni evidenti, come perdite abbondanti (Effluvium inTelogen) o conclamate. Più frequentemente invece, i problemi legati a una ricambio anomalo dei capelli, ha manifestazioni silenti e poco visibili.
In tutti i casi il tempo è sempre un fattore determinante di conseguenza fare una valutazione specifica e approfondita, garantisce il risultato più ottimale. I programmi proposti vengono scelti dopo una attenta valutazione tricologica, intervengono su tutte queste situazioni e contribuiscono, senza interferenze, anche ad agevolare interventi di autotrapianto e terapie mediche.

Effluvium inTelogen

Che cos’è:
Effluvium è una condizione di ricambio anomalo dei capelli, causato da malattie, ipotiroidismo, farmaci, traumatica (gravidanza, gravi stress, esaurimenti), carenze di ferro, invecchiamento cutaneo, cambi stagionali, inquinamento e fumo. le conseguenze possono manifestarsi in diversi modi, coinvolgendo uniformemente il cuoio capelluto. le conseguenze sono diverse tra cui in primis il cambio qualitativo dei capelli, e poi l’esaurirsi più rapido dei cicli capillari a disposizione.

Come la riconosco:
Si può manifestare con:

  • evidenti perdite di capelli durante lo shampoo, ma anche su cuscino e spalle.
  • oppure la caduta è nella norma in termini di quantità (ossia non è differente dalla quantità che individualmente perdiamo durante lo shampoo), ma si denotano cambiamenti qualitativi, come perdita di tono, opacità, crespo, scarsa tenuta di piega e colore, scarsa resa di ondulazioni o permanenti.
  • a volte accade che invece a forti perdite, si crei una situazione determinata da una lunghezza che cresce in modo irregolare e poco equilibrato, non superando mai una certa lunghezza, generalmente localizzato su tempie, zone laterali o attaccatura della nuca. questo è causato da una durata più breve della fase “anagen” (entrata prematura in telogen), che invece di 4/6 anni avrà un durata più breve anche 1 / 2 anni o addirittura mesi. in questo caso i capelli avranno un minor tempo a disposizione per crescere (proprio perché l’entrata in fase telogen avviene prima del tempo fisiologico), con un ricambio più frequenti del capitale capelli.

Puó avere una durata variabile a seconda della causa e del suo perdurare.

Cosa fare:
I programmi si differenziano in base alla manifestazione

  • evidenti perdite di capelli: secondo la gravità s’interviene sui capelli che sono pronti a sostituire quelli perduti. infatti è luogo comune la denominazione “anticaduta”, ma in realtà si tratta di diverse metodiche che aiutano a far crescere meglio i capelli di nuova generazione che appunto sostituiranno quelli persi
  • caduta nella norma in termini di quantità: in questi casi è importante intervenire sulle funzioni fisiologiche della pelle e della papilla dermica per compensare apportando nutrimento alla base dei capelli (bulbi e papilla dermica).in questi casi si attuano una serie di azioni per allontanare e prevenire il più possibile il peggiorare della qualità dei capelli delle generazione successive. è ideale intervenire con questo programma nei cambi stagionali (estate-autunno, inverno-primavera) ed in tutti quei casi dove sono stati manifestati già frequenti episodi di caduta o di crescita poco regolare.
  • lunghezza che cresce in modo irregolare e poco equilibrato: in questo caso l’obiettivo è portare la durata della fase “anagen” ad una durata più lunga. è sempre importante intervenire su situazioni di questo genere nella misura adeguata alla gravità, perché il rischio che si può correre è un esaurirsi più rapido dei cicli piliferi che si ha a disposizione, con zone che potrebbero rimanere senza capelli

Alopecia Progressiva Androgenetica

Che cos’è:

È conosciuta come la classica “calvizie maschile” in realtà colpisce anche le donne.
È una lenta e progressiva trasformazione dei capelli della parte superiore del capo.
Ciò che avviene è una continua miniaturizzazione dei capelli, depigmentazione, e lunghezza differenziata tra il vertice e il resto del capillizio. nel tempo si trasformano in qualcosa di più simile a peluria e faranno sempre più fatica a diventare lunghi. Negli uomini inizia a manifestarsi in sordina intorno ai 18-20 anni, ma di solito diventa evidente dopo i 24-28 anni fino ai 35-40, dopo di che tende a stabilizzarsi. nelle donne inizia in concomitanza alla menopausa, ma in alcuni casi può presentarsi in età fertile. La causa è predisposizione genetica a essere, in alcune zone del cuoio capelluto, più ricettivi nel captare gli ormoni androgeni, che attraverso una serie di enzimi, tra cui l’enzima denominato 5-alfa reduttasi, si trasformeranno in altra forma ormonale. questo nuovo ormone è chiamato “diidrotestosterone” o “dht”. in questi soggetti predisposti geneticamente il “dht” tende ad accelerare e poi esaurire in un tempo notevolmente più breve l’attività dei bulbi piliferi.

Come la riconosco:
Negli uomini incomincia con un arretramento dell’attaccatura e/o uno svuotamento del centro
testa, per poi evolvere in 7 stadi successivi classificati secondo la scala di hamilton. Nelle
donne l’attaccatura rimarrà sempre tale e quale dall’inizio senza nessun arretramento, ma sarà la
parte superiore della testa a miniaturizzarsi evolvendo i tre stadi in base alla scala di ludving.

Cosa fare:

Con i programmi dedicati, è possibile intervenire con risultati estremamente soddisfacenti nei livelli di manifestazione: 1°, 2°, 3° di hamilton e 1° di ludving, e con obiettivo di conservazione nei livelli successivi.

I programmi di trattamento sono in grado di fermare il processo di miniaturizzazione e aiutare a far crescere un capello di dimensioni e qualità il più normale possibile. Tutto questo perché permette un forte rallentamento dell’attività dell’enzima 5-alfa reduttasi, responsabile della trasformazione degli ormoni e quindi diretto responsabile dell’alopecia, e di limitare l’attività del dht; con un notevole apporto di sostanze nutritive e stimolanti. In questo modo l’attività del “dht” sarà
normalizzata e la qualità e la crescita dei capelli migliorata sensibilmente. Allontanando l’evolversi della manifestazione.

Alopecia Areata

Che cos’è:

L’alopecia areata è una mancanza di capelli a “chiazze”, causata da una reazione dell’organismo ad uno stimolo psicosomatico. In pratica per un meccanismo non del tutto chiaro, alcune zone di cute mandano in letargo le attività dell’apparato che fa crescere i capelli (apparato pilo-sebaceo).
I capelli cadono e non crescono più finché lo stesso meccanismo psicosomatico non cesserà; una volta cessato, i capelli tendono a ricrescere spontaneamente.
Talvolta, se la situazione è perdurata a lungo, i capelli avranno difficoltà a ricrescere, tenderanno a rimanere sempre della stessa lunghezza ed avranno diametro diverso dal resto della capigliatura.

Come li riconosco:
Il programma, attraverso sinergie di oli essenziali e estratti vegetali come chiodo di garofano, pompelmo e serenoa repens, durante l’assenza di capelli, permette di mantenere ben irrorata e disinfiammata la zona,
per garantire un mantenimento del microcircolo nelle zone interessate; nello stesso tempo interviene con fattori stimolanti sulla crescita dei capelli. Gli stessi fattori saranno molto utili nel momento in cui
i capelli cominceranno a ricrescere.